Sonic, dal videogioco al film

Ricordo ancora con meraviglia quando, nei primi anni novanta, mio padre, per premiare la buona condotta scolastica mia e di mio fratello, ci comprò il Sega Master System, console di ultima generazione della famosa casa madre giapponese. Fu un giorno incredibile per noi, prima di allora le nostre prime esperienze risalivano al Commodore 64 il che, con tutto rispetto, era rimasto assai dietro in qualità di evoluzione videoludica.

Davanti ai nostri occhi tutto lo splendore degli otto bit a pieno regime. La prima cartuccia (ai tempi c’erano le cartucce per i videogiochi) fu Sonic the Hedgehog, la risposta della Sega a Super Mario Bros. della Nintendo, ma con molte differenze dal famoso platform nipponico.

Sonic era un riccio blu, capace di correre a velocità supersonica, talmente veloce che bisognava stare attenti a non essere colti da attacchi di epilessia per il trambusto visivo che si creava sullo schermo, era praticamente impossibile riuscire a manovrare con completa padronanza il protagonista quando prendeva velocità.

Scopo del gioco era completare i livelli di varie difficoltà raccogliendo gli anelli magici e elimando, di volta in volta, i “boss” rappresentati dai robot guidati dal perfido Dr.Eggman, piccolo scienziato paffutello dai folti baffi arricciati che si vuole impossessare dei poteri di Sonic.

Tutto mi sarei aspettato dal cinema odierno tranne che si sarebbe arrivati al punto di produrre un film che adattasse questo classico videogame ad un blockbuster hollywoodiano. Sonic – Il film (Sonic the Hedgehog) è un film che mescola la tecnica visiva computerizzata a normale live action, diretto da Jeff Fowler.

Co-prodotto giapponese-statunitense il film vede nel cast Ben Schwartz, Jim Carrey, James Marsden e Tika Sumpter. La trama, estremamente semplice segue le vicende del riccio blu Sonic che, assistito dallo sceriffo Tom Wachowski, cerca di sfuggire dalle grinfie del governo e salvare il mondo dal malvagio Dr. Eggman.

Il film era in fase di realizzazione già dal  2013, con uscita prevista per novembre 2019, ma dopo che il primo trailer (aprile 2019) suscitò cosi tante critiche negative da parte dei fan in merito al design del protagonista, la Paramount ha posticipato la data febbraio 2020, in modo da ripensare il design di Sonic.

Incassando 306,8 milioni di dollari in tutto il mondo, il film ottiene il primato per il miglior debutto cinematografico per un opera tratta da un videogioco, superando il record di Pokémon: Detective Pikachu.

Il film è una avventura per tutta la famiglia con scene esilaranti e d’azione, dialoghi molto divertenti e formidabile performance da parte di Jim Carrey nel ruolo del perfido Dr. Eggman, che qui si riconferma l’attore più poliedrico che abbia mai visto. Il film non mi ha deluso, in quanto non mi ero creato alcun tipo di aspettativa, come credo che chiunque voglia guardarlo debba fare per goderselo appieno.

Chiaro che stiamo parlando di un genere di film molto semplice, che non pretende di essere accostato ad altre pellicole che aspirano a volersi prendere sul serio, quindi risulta molto semplice guardare questa storia prendere vita, e lo ammetto, sono di parte, poiché con Sonic ho realmente dato vita alla mia passione da gamer, perciò si sa che il primo amore non si scorda mai.