Flashmob #NoViolenza!

Sabato 18 marzo, in piazza Duomo a Como, si è svolto il Flash mob contro la violenza sulle donne ideato dalla nostra associata Chiara Stincone.

La violenza sulle donne, tema ormai ricorrente, si trova alla base di eventi tragici, che hanno visto e che vedono coinvolte donne di tutte le età.

Crediamo che non ci si debba abituare a questi fatti di cronaca perché l’enorme numero di questi non deve farla diventare un’abitudine al nostro orecchio. Speriamo sempre di più nel sentire il meno possibile queste storie e agonie da parte delle famiglie colpite, visto che un’altra parte ad essere abbattuta dopo la dignità della donna, è la sua famiglia.
Si pensa sempre che sia una questione tra uomo e donna, ma di uomo non c’è niente… e dietro alla donna, molto probabilmente, c’è una famiglia ignara e inconsapevole.
Per questo motivo molti genitori non si aspetterebbero mai una situazione del genere.

Uno dei modi per contrastare tale “cultura della violenza” e “sopraffazione” è quello di parlare e sollecitare la riflessione.
Sicuramente si deve partire dalla carente affettività che oggi spesso è alla base dei rapporti tra le persone. Contestualmente all’idea, la nostra associazione, formata da tanti giovani, ha pensato di condividere questo pensiero.

A Chiara, L’idea di propore il flash mob, le è venuta proprio dopo aver sentito l’ennesimo fatto di cronaca: una donna era stata uccisa da colui che diceva di amarla. Oggi viviamo in una società che tende ad essere anaffettiva, che basa molto spesso i rapporti tra le persone, più sulle apparenze che sui contenuti, che giustifica una violenza perché «poi se l’è cercata, con quella gonna lì», che fa passare il concetto che chi aggredisce è il più forte ed avrà la meglio. Per contrastare questa cultura della violenza, della sopraffazione fisica e mentale, sicuramente dobbiamo parlarne sempre più e sollecitare la riflessione, specialmente attraverso noi giovani. Per lei era importante non solo portare avanti il concetto che le donne non si toccano, ma anche quello di una consapevolezza femminile maggiore.

Chiara ha pensato da subito a un flash mob perchè ci voleva un modo giovane, semplice, diretto e d’effetto che facesse arrivare il messaggio a tutti. Coloro che sabato si son trovati in piazza Duomo, magari il giorno dopo, hanno a chi non c’era quello a cui hanno assistito. Così facendo si parlerà di questo problema e ci sarà l’opportunità di riflettere su questa tematica.

A termine del flash mob Chiara è intervenuta all’evento promosso da La Provincia e Bibazz “Omaggio alla bellezza perduta”.

Il tutto è stato documentato con foto e video che potete vedere sul nostro canale facebook.

 

 

Ma continuate a seguirci…presto avremo novità!

Desideriamo ringraziare tante persone che hanno creduto nell’idea, tutte le associazioni culturali e sociali che hanno collaborato con noi, tutti i volontari che si sono prestati a vario titolo.

 

I partecipanti al progetto della Millenium 82

Gruppo direttivo: Andrea Comuni, Simona Di Domenico, Alexander Falzaroni, Alessandro Ferraro, Mara Sanvito e Chiara Stincone.
Gruppo grafici, fotografia, video maker e makeup artist: Alessio Alberghini, Marco Bizzotti, Enrico Bosco, Ida Caporaso, Daniele Castelnuovo, Gloria Famlonga, Victor Pablo Gamero, Alessio Giotto, Clarissa Lupo, Eleonora Messina, Anna Rodilosso, Fabio Rognoni e Federico Zanetti.
Gruppo soggetti foto flash mob: Veronica Autorino, Lucrezia Ceccherelli, Simona Di Domenico, Milena Pitassi, Anna Rodilosso e Elena Vinci.
Gruppo partecipanti attivi: Veronica Autorino, Gaia Bedetti, Rosa Bencivenga, Anna Bregonzio, Lucrezia Ceccherelli, Ivano Ciccone, Angela Cipriani, Andrea Comuni, Giorgio De Amici, Barbara De Santis, Simona Di Domenico, Simona Di Gioia, Alexander Falzaroni, Marta Fontana, Ada Gaglioti, Giulia Girardi, Pietro Lovisetti, Florentina Markaj, Gloria Menegatti, Renata Muscionico, Milena Pitassi, Cristina Quarti, Anna Rodilosso, Altea Romani, Mara Sanvito, Giuseppe Stincone, Riccardo Stincone, Daniela Valsecchi e Adriano Venditti.
Gruppo comparse: Ilaria Arida, Alessandro Ferraro, Massimo Fusaro e Roberta Salerno.