Arci Como Web Tv, intervistato Dario Onofrio che ci spiega di cosa si tratta e come funziona!

Tra le tante iniziative che hanno visto prendere vita in un periodo delicato come quello dell’emergenza covid19 non possiamo assolutamente non parlare di quella realizzata da Arci Como.

In questo periodo di quarantena abbiamo potuto godere di un punto di intrattenimento dedicato all’arte e alla cultura grazie a Arci Como web Tv.

Per parlare di questa originale iniziativa oggi qui con me abbiamo un ospite d’eccezione Dario Onofrio, creatore e ideatore di questa web tv.

Dario grazie per essere qui con noi nella rubrica Millennium 82, vorrei che tu ti presentassi ai nostri lettori spiegandoci chi sei e che ruolo ricopri in Arci Como

Ciao Alex e grazie per questa intervista! Beh allora, faccio l’operatore culturale e l’organizzatore teatrale da tanti anni. Ho esperienze con diverse realtà teatrali e cinematografiche lombarde per le quali ho curato gli aspetti organizzativi e logistici. Da un annetto a questa parte collaboro con Arci nell’ambito di un progetto di sviluppo del crowdfunding e di modalità di raccolta fondi nelle associazioni e nel terzo settore. Per il Comitato Provinciale mi occupo anche di mantenere attivi i rapporti tra e con i circoli, sollecitando iniziative comuni e la collaborazione tra i vari enti che compongono Arci Como.

Com’è nata l’idea di realizzare un palinsesto così ampio e variegato di contenuti?

L’idea è nata all’inizio della quarantena. Ci stavamo chiedendo come continuare a mantenere un rapporto stretto con i nostri soci nonostante la distanza… Poi ci siamo resi conto di avere un archivio infinito di contenuti video e anche che tra di noi si nascondevano diverse persone che si dilettano nel videomaking e nella creazione di contenuti. Insomma di qua e di là abbiamo capito che c’erano le potenzialità per realizzare una cosa gradevole anche nel formato, così abbiamo iniziato a chiederci come scandire i vari video e che forma dare alla cosa. Alla fine abbiamo deciso di creare un palinsesto di nove link al giorno per diversi video con un ordine ben preciso: alla mattina contenuti per i bambini, corsi di musica e altri ambiti, al pomeriggio attualità e dibattiti, alla sera film e documentari. Abbiamo voluto assolutamente evitare il discorso pandemia in senso tecnico, quindi anziché dare bollettini e numeri ci siamo concentrati nel dare e creare contenuti che aiutassero le persone a svagarsi e passare il tempo. Un contributo fondamentale l’hanno dato circoli come Magic Bus di Olgiate, Arci Xanadù e Arci Allunaetrentacinquecirca. Ovviamente anche Millennium82 con il suo archivio!

Qual è stata la reazione da parte degli utenti?

Siamo partiti un po’ in sordina con qualche pubblicità sui social, ma in breve tempo gli accessi al sito dell’Arci dove pubblichiamo i palinsesti giornalieri (www.arcicomo.it) sono raddoppiati. In alcuni casi, dai dati di accesso, abbiamo visto che l’attenzione variava anche in base al tipo di contributo, ma in generale l’afflusso di click sui nostri siti è aumentato e anche di parecchio. Un esempio vincente è stata la maratona 25 ore per il 25 aprile nella quale abbiamo fatto insieme all’Anpi di Como e ad altre realtà come Radio Popolare un palinsesto di 25 ore per festeggiare la Liberazione. A metà pomeriggio siamo stati sommersi dalle “Bella ciao” cantate dai balconi, il tutto dopo averlo scritto semplicemente in un post! Lì ci siamo resi conto che quello che stavamo facendo stava funzionando davvero.

Che tipo di contenuti si possono trovare in questa web Tv e come possiamo accedervi?

Come ho già scritto prima si tratta di contenuti culturali, sulla Resistenza e sulla democrazia, ma anche film, documentari e altro ancora. Per esempio ogni circolo Arci ci manda video relativi alla sua “specialità”: siamo molto attivi su un ampio spettro di contenuti e quando riusciamo mettiamo anche incontri “live” con delle dirette su facebook e Youtube. Le puntate giornaliere si possono guardare sul sito Arci, dopodiché vengono archiviate su www.arcicomowebtv.wordpress.com.

In un momento così particolare della nostra esistenza, come la quarantena, pensi che ci saranno dei cambiamenti significativi da parte delle persone in merito alla percezione di arte e cultura? Il valore per il volontariato e l’associazionismo?

Questa è proprio una domanda filosofica… indubbiamente si dovrà trovare un modo “diverso” di fruire la cultura in senso lato. Purtroppo il nostro è un settore che anche dai vari decreti è stato lasciato come fanalino di coda, insieme ad altri ambiti come la scuola. Eppure moltissime persone possiedono la tessera Arci e animano le attività dei circoli proponendo le proprie iniziative e cercando di costruire una cultura il più possibile inclusiva e che riesca ad abbattere le barriere. C’è chi dice che la cultura come la conosciamo morirà, spinto anche da eventi eclatanti come il trailer esclusivo del nuovo film di Christopher Nolan dato su Fortnite, ma io non ne sono tanto convinto. Chi è affezionato alla socialità “reale” anzi diventerà ancora di più un suo fermo sostenitore. Di sicuro, però, bisognerà lavorare per una cultura che sia in grado di offrire anche aggregazione online, non più mero servizio ricreativo ma generatore di valore aggregativo, insomma un po’ quello che stiamo cercando di fare con la WebTV.

Ultima domanda, questa iniziativa proseguirà anche dopo l’emergenza? E se così fosse hai già in mente qualche evoluzione per il futuro?

La WebTV punta a diventare ancora più inclusiva e completa. L’idea è quella di chiamare a raccolta artisti ma anche semplicemente appassionati di qualcosa che vogliano avere uno spazio in cui raccontare la loro passione. Insomma avere un palinsesto che non debba più dipendere dai nostri archivi ma che possa vivere con contributi di varie persone della provincia di Como. Insomma, la cosa è aperta! Alla fine basta avere uno smartphone ed essere appassionati di qualcosa… Dalla cucina alla saldatura di circuiti elettrici fino al jazz! Il tutto sempre in ottica di creare una Resistenza culturale attiva.

Ringrazio tantissimo Dario per la sua disponibilità e invito tutti i nostri utenti e follower, ma soprattutto cittadini di Como e provincia di approfittare di questa meravigliosa possibilità di conoscere da vicino tutta una serie di attività e informazioni provenienti da artisti, specialisti e professionisti di vari settori che si adoperano sul nostro territorio in molteplici modi. L’occasione che abbiamo per conoscere ciò che ci sta vicino consapevolizzandoci di quanti valori e contenuti il nostro paese è in grado di fornirci.

Un merito che va sicuramente dato ad Arci Como e a persone come Dario, che in questo momento difficile hanno reso la nostra quarantena più lieta e serena con un punto di riferimento sociale e artistico, che oggigiorno ha un valore inestimabile per la nostra esistenza.